Ultima modifica: 31 Agosto 2021
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VERIFICA CERTIFICAZIONE VERDE “GREEN PASS”

INFORMATIVA PRIVACY

INTEGRAZIONE VERIFICA CERTIFICAZIONE VERDE “GREEN PASS”

A integrazione di quanto già comunicato all’atto della costituzione del rapporto con l’Istituto Scolastico mediante l’informativa di base in applicazione dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (G.D.P.R.), desideriamo informare i nostri utenti di un nuovo trattamento di dati personali.

Il  Dirigente Scolastico, Prof. Domenica Minniti è Titolare del Trattamento.

La DSGA, Signora Anna Petronilla Crudele,  è Responsabile del sistema di gestione.

La DPO, Prof. Cecilia Delvecchio, è Responsabile della Protezione dei dati.

Ulteriori informazioni sono rinvenibili sul sito web istituzionale nella sezione Privacy: https://www.icsmargheritahacksandonatomi.edu.it/privacy_gdpr/

Come avviene il trattamento e per quale finalità saranno trattati i dati personali ?
Il trattamento dei dati personali necessari, pertinenti e non eccedenti, avverrà allo scopo di prevenire e contenere il contagio da SARS-CoV-2, responsabile della malattia COVID-19.
A tal fine, al momento dell’ingresso in Istituto, ai sensi dell’Art. 1 comma 6 del D.L. 111/2021, a far data dal 01/09/2021 e fino al termine dello stato di emergenza, il Datore di Lavoro o un suo delegato richiederà al personale scolastico l’esibizione del Certificato Verde (green-pass), consentendo l’accesso esclusivamente a chi, in seguito alla lettura del QR CODE mediante l’applicazione “VerificaC19”, risulterà possedere i requisiti di accesso (Codice VERDE).

Quali dati vengono trattenuti al fine di raggiungere le finalità sopra esposte ?
Il  delegato del DS, consulterà la schermata dell’applicazione “VerificaC19” che fornirà i seguenti dati: nome, cognome, data di nascita ed esito del controllo (verde o rosso).
Si precisa che la visione dell’esito del controllo (verde o rosso) non consente al soggetto deputato al controllo di visionare le informazioni che hanno determinato tale esito.
Nel caso di verifica “VERDE”, consentirà l’accesso al soggetto senza in alcun modo registrare né conservare tale informazione, nel caso di verifica “ROSSA” comunicherà al Datore di lavoro il nominativo del soggetto cui sarà stato impedito l’accesso a fini documentativi, per consentire al datore di lavoro l’applicazione delle sanzioni amministrative nonché per il computo dei giorni di assenza ingiustificata che condurranno, se del caso, alla sospensione del rapporto di lavoro.
Nel caso in cui il soggetto deputato al controllo (datore di lavoro o suo delegato), nutrisse dubbi sulla congruità del certificato (ad esempio qualora riportasse un nominativo appartenente a un genere diverso rispetto a quello del soggetto verificato o una data di nascita palesemente incompatibile con l’età evidente) potrà procedere alla verifica dell’identità del soggetto controllato richiedendo l’esibizione di documento di identità in corso di validità e verificando la corrispondenza dei dati anagrafici del documento di identità con quelli visualizzati dalla APP “VerificaC19”.

I dati entreranno nella disponibilità di altri soggetti ?
I dati personali relativi al controllo del certificato verde ossia nome, cognome, data di nascita ed esito del controllo (verde o rosso), saranno consultati da parte del Datore di lavoro o del suo delegato a norma di quanto previsto all’Art. 13 comma 2 lettera c) del D.P.C.M. del 17/06/2021. I dati potranno essere conosciuti da soggetti autorizzati o designati al trattamento.
I dati non saranno diffusi o comunicati a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell’Autorità Sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali contatti stretti di un lavoratore risultato positivo al COVID-19).
I dati non saranno trasferiti all’estero e non si effettuano profilazioni o decisioni automatizzate.

Cosa accade se non si conferiscono dati richiesti?
Il conferimento dei dati è obbligatorio ai sensi dell’Art. 1 comma 6 del D.L. 111/2021, la mancata esibizione del certificato verde comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative nonché la sospensione del rapporto di lavoro come previsto dal medesimo Decreto Legge.
Inoltre, il mancato possesso della certificazione verde COVID-19 non consente l’ammissione al servizio ed è considerato “assenza ingiustificata”.

Cos’altro è nessario sapere ?
Per semplicità ed esigenze di brevità la presente rappresenta una integrazione della informativa di base fornita all’atto della costituzione del rapporto, tutte le informazioni relative ai Suoi diritti ed a quanto non espressamente riportato in questo modulo potrà ricavarle dalla lettura dell’informativa citata.

Per quanto tempo i  dati verranno conservati?
I dati verranno conservati per il tempo necessario alla dimostrazione dell’adempimento dei relativi obblighi di legge e fino al conseguimento delle finalità indicate.

Si allega:

Comunicazione___Informativa_GreenPass